09/20/2026

La mia prima stagione Élite: tra sogni, sfide e ripartenze

La stagione 2026 è iniziata con qualcosa di davvero speciale, il mio progetto da atleta Privateer per affrontare la mia prima stagione nella categoria Élite.

Gareggiare contro atlete di diverse nazionalità e di squadre dal valore inestimabile nel mondo del ciclismo era il sogno che avevo da bambina. Ed eccomi qui, grazie al sostegno di preziosi sponsor e sostenitori, a poter dire di aver iniziato a vivere questo sogno.

Giorno dopo giorno ho affrontato le mie prime trasferte: l’Italia, la Spagna e la Catalogna, luoghi incredibili per il gravel, e poi ancora la Svizzera, proprio nella mia nazione.

Ho raggiunto soddisfazioni personali che non avrei mai immaginato e sono stata davvero felice della mia crescita, sia come atleta che come persona. Fino all’ultima gara, proprio in Svizzera, quando il mio ginocchio sinistro non ha retto.

Qualche anno fa, dopo una caduta in MTB, ho riportato la rottura del crociato sinistro. È iniziato allora un lungo percorso di recupero che mi ha impegnata per oltre due anni. Dopo il primo intervento, l’estensione della gamba era quasi completamente scomparsa, ma grazie a una seconda operazione sono riuscita a recuperarla.

Sono tornata all’attività con tanta fatica, attraversando momenti di alti e bassi, ma alla fine sono riuscita a conquistare quella categoria Élite che tanto desideravo.

Poi, proprio nell’ultima gara, le articolazioni del ginocchio non hanno retto e il mio corpo mi ha chiesto una pausa dalla bici. Sono ormai quasi due mesi che sto affrontando questo stop, ma nelle ultime settimane ho finalmente ritrovato un piccolo, ma importantissimo segnale, ho ricominciato a far girare le gambe sulla cyclette, per qualche minuto alla volta.

Nel frattempo, tanta fisioterapia e palestra mi stanno aiutando a recuperare il tono muscolare, che per me rappresenta anche una forma di protezione e di prevenzione, fondamentale per evitare che il ginocchio possa nuovamente cedere agli sforzi che il mio sport richiede.

Questo percorso mi sta dando ancora più voglia di tornare in bici, di ripartire e di vivere nuove avventure.

Prenderò tutto questo come un insegnamento. Sono dispiaciuta di non essere riuscita a completare tutti i miei obiettivi e i desideri che avevo per questa stagione, ma oggi scelgo di guardare avanti.

Il desiderio più grande è tornare in salute, ritrovare la forza nella mia gamba e poter nuovamente vivere quelle avventure che per me significano libertà, passione e vita.

La stagione non è andata esattamente come l’avevo immaginata, ma il sogno è ancora lì. E io sono pronta a ripartire.

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